Condizione superficiale dell'acciaio
Oltre alla composizione chimica della superficie dell’acciaio, che costituisce il principale fattore per la crescita del rivestimento di zincatura, anche la condizione superficiale dell’acciaio è determinante per il risultato finale in termini di aspetto e spessore del rivestimento. Il particolare metodo di produzione dei componenti dei manufatti da zincare, se ne influenza la rugosità superficiale e il grado di ossidazione che l’acciaio presenta prima di entrare nel ciclo di trattamento della zincatura, influisce sull’aspetto finale del rivestimento e sul suo spessore.
A parità di condizioni, ad una rugosità maggiore corrisponde uno spessore di zincatura maggiore. Ruggine più o meno estesa e profonda sulle superfici di articoli in acciaio, processi di produzione per laminazione a caldo, lavorazioni di fucinatura, fusione o stampaggio, determinano condizioni di maggiore o minore rugosità superficiale, che comportano risultati finali differenti.
Per una spiegazione del fenomeno, occorre considerare che le irregolarità topografiche superficiali, a livello macroscopico, e i bordi di grano, a livello microscopico, causano un accrescimento locale del rivestimento, durante la fase di zincatura.
Casi pratici in cui si verifica un aumento sostanziale della rugosità superficiale dei manufatti da sottoporre a zincatura sono:
- superfici eccessivamente arrugginite: richiedono tempi di decapaggio prolungati. Per la loro stessa natura, esse presentano una rugosità maggiore, dal momento che la ruggine penetra la superficie rendendola irregolare. Questo effetto è, successivamente, evidenziato dalla necessaria azione di decapaggio degli acidi;
- pezzi fucinati: presentano elevate rugosità e richiedono tempi di decapaggio prolungati. È necessaria, a volte, una pulizia meccanica preventiva mediante sabbiatura;
- lavorazione a caldo: c’è una differenza sostanziale tra acciaio lavorato a caldo ed acciaio lavorato a freddo. I pezzi assemblati da acciaio laminato a freddo tendono a spessori di rivestimento inferiori a causa della diversa (minore) rugosità di partenza;
- tutti i casi in cui viene richiesta una preparazione superficiale tramite mezzi abrasivi (sabbiatura);
- le ghise o gli acciai di fusione prima di essere zincati sono, in genere, sottoposti a sabbiatura anche per allontanare le inclusioni di sabbia che spesso si osservano nelle fusioni.