Fori di sfiato e drenaggio
Nella maggior parte dei casi, l´ ottenimento di un rivestimento di qualità, continuo ed uniforme su tutta la superficie esterna ed interna dei manufatti, è subordinato alla realizzazione e al dimensionamento di fori con la duplice funzione di sfiato per l´ aria e drenaggio delle soluzioni di processo e dello zinco in eccesso. Nelle immagini che accompagnano il testo, i fori di sfiato sono sempre quelli rivolti verso l´ alto mentre ovviamente saranno sempre fori di drenaggio quelli rivolti verso il basso.
La precisa collocazione di questi fori, per le varie geometrie degli articoli, è dipendente dalla tecnica di immersione e richiede una certa, seppur semplice, conoscenza di base. In caso di dubbio, l´ aiuto preventivo dello zincatore nella fase di progetto e di realizzazione dell´ opera, può essere decisivo per evitare problemi di più complessa soluzione nelle fasi successive.
È sempre preferibile che le forature siano realizzate in modo da essere visibili e ben ispezionabili.
In particolare, per i profili cavi è essenziale la corretta foratura per evitare che restino intrappolate le soluzioni di processo che a contatto con lo zinco fuso a 450°C possono dare luogo ad esplosioni. La foratura è, dunque, molto importante per la sicurezza degli operatori e la salvaguardia degli impianti.
Anche per i profili aperti è fondamentale prevedere la foratura di particolari conformazioni con parti concave verso il basso (secondo il verso di immersione nello zinco) che possono comportare l´ intrappolamento di aria con conseguente impossibilità della loro zincatura o, viceversa, delle parti concave verso l´ alto che possono causare la ritenzione di zinco fuso in eccesso se non opportunamente drenate.
Consigli su dimensione e posizionamento dei fori possono essere trovati consultando la norma UNI EN ISO 14713-2 e il Manuale di Buone Pratiche per la Zincatura a Caldo.